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Montale, 18 luglio 2007 – In una torrida e polverosa giornata di metà luglio, presso il parco dell'Aringhese di Montale (situato nella valle dell'Ombrone, ai piedi degli Appennini, in provincia di Pistoia) ha avuto luogo il primo Second Life Pride al mondo, tutto italiano. Atlan66 c'era, nonostante la temperatura proibitiva e la giornata infrasettimanale, per proporre la propria realtà imprenditoriale, i propri progetti e sensibilizzare i partecipanti relativamente alla problematica giuridica che investe in questo momento Second Life.
La manifestazione, interamente gratuita, è stata organizzata da P.I.M. – Progetti In Movimento; Top.ix - TOrino Piemonte Internet eXchange, consorzio che ha patrocinato la manifestazione Mondivirtuali; Second–Key, branca "SecondLife-based" di Key–One, società attiva nel settore dei servizi multimediali; Alice–Tim e ISN Virtual Worlds.
Il meeting ha favorito l'interazione ed il dialogo tra i partecipanti, molti dei quali progettisti e realizzatori di alcune delle più importanti land italiane su Second Life, scoprendo così i volti celati dietro gli avatar e spesso riconoscendosi senza bisogno di presentazione, come è successo a noi appena entrate con la responsabile del brand tuttiscrittori.it, inworld Elliy Writer. Le tavole rotonde pomeridiane, poi, hanno sottolineato le maggiori caratteristiche del metaverso di Linden Lab, non senza qualche critica.
Hanno aperto la tavola rotonda: Max Ramaciotti, content manager di Key–One; Andrea Benassi, ricercatore dell'INDIRE; Luciana Di Paolo, responsabile della succursale di Gabetti Property Solutions Agency su Second Life; Eva Balzarotti e Maria Pia Izzo, team Atlan66; Elliy Writer, content manager di tuttiscrittori.it.

Erano presenti, tra le 400 persone intervenute al meeting, Tiziano Creola, content manager di cellulari.it richiamato in particolare dalla presenza di Telecom, ed Elisa e Ruggero di thesnap.net, due giovanissimi imprenditori bresciani la cui attività è quella di fotografare gli avatar su Second Life e produrne stampe digitali in vario formato.
Dopo che Luciana Gabetti – alias Luciana Di Paolo, elemento dei Bright Five che hanno portato sul metaverso il colosso italiano dell'immobile – ha descritto brevemente l'esperienza del marchio Gabetti su Second Life, Atlan66 ha introdotto per sommi capi le principali problematiche legate al profilo legale del metaverso per poi lasciare la parola ad Andrea Benassi, dell'INDIRE (Istituto Nazionale di Ricerca Educativa), che ha illustrato le caratteristiche vincenti di un ambiente come Second Life sotto il profilo educativo e in particolare dell'istruzione a distanza.
"Second Life ripropone un pò quella che era, negli anni passati, la bottega dell'artigiano presso cui i giovani andavano ad apprendere un mestiere – ha sottolienato Benassi nel suo intervento cogliendo una riflessione proposta da Maria Pia Izzo – riproponendo la possibilità di imparare "facendo", elemento spesso carente nella preparazione universitaria italiana".
Gli argomenti introdotti hanno fatto emergere alcune caratteristiche particolari di Second life legate alla possibilità di indentificare, per quanto virtualmente, ambiti spaziali e geografici significativi. Proprio la restituzione di un profilo spazio–temporale alla Rete integra l'elemento maggiormente innovativo sotto il profilo del diritto, poichè in questo modo Second Life è in grado di riproporre tutte le fattispecie giuridiche che caratterizzano la vita reale, ampliando la gamma di possibili obbligazioni e contratti anche rispetto alla normativa che regola i contratti telematici: compravendita, locazione, cessione di beni e copyright assumono una statura differente in questo universo virtuale e si devono confrontare in primis con la difficoltà di definire dove, effettivamente, il contratto si concude in modo da sapere a quale ordinamento giuridico esso sarà sottoposto e quale tribunale sarà competente per una eventuale diatriba in materia.
Si sono dimostrati particolarmente attenti e sensibili, oltrechè interessati, agli aspetti legati alla tutela del copyright su Second Life, i responsabili del Premio Chatwin. Il Premio Chatwin "camminando per il mondo" è un premio ai reportage di viaggio, dedicato al grande viaggiatore e scrittore inglese Bruce Chatwin, uno dei baluardi della letteratura moderna.
Altro argomento scottante toccato dalla conferenza è stato quello relativo alla liberalizzazione dei protocolli di scambio utilizzati da Second Life, per ora di proprietà di Linden Lab. L'azienda californiana, va detto ad onor di cronaca, ha già dato all'open source il codice sorgente del proprio client ma mantiene ancora il pieno controllo del versante server, rallentando il potenziale miglioramento della piattaforma che invece l'open source potrebbe garantire.
A fine serata si è svolta l'inaugurazione delle quattro isole di Alice e TIM, principali partner della manifestazione, con tanto di riproduzione virtuale delle frecce tricolore italiane e premiazione di alcuni degli avatar più noti su Second Life.
A chiusura della manifestazione il tanto atteso concerto di Irene Grandi, prima artista italiana ad esibirsi su Second Life (insieme a Luca Nesti) che si è autodefinita "traghettatrice" trai due mondi - quello virtuale e quello reale, n.d.r. - e per questo in qualche modo "Caronta" di Second Life.
Nel complesso, una giornata interessante ricca di idee e spunti innovativi e anche affollata, considerando il fatto che un tale raduno si è svolto in una rovente giornata di luglio (40 gradi all'ombra circa) infrasettimanale e in un paesello toscano alle radici degli Appennini.