IL PROFILO PROFESSIONALE

Ha studiato Giurisprudenza presso l'Ateneo di Padova ed ha orientato successivamente la sua attività professionale verso i sistemi informativi e l'ICT (Information Communication Technology).
Nel 2000 in un piccolo borghetto sito nell'area matilidica di Quattro Castella da vita al laboratorio di arti grafiche e comunicazione multimediale "Atlan66", dopo aver conseguito la qualifica professionale di progettista grafico web-multimediale. Successivamente estende le proprie competenze integrando il profilo di architetto/progettista specializzato in tecnologia Java/J2EE. Offre le proprie competenze professionali alle piccole aziende e alla piccola editoria locale. Tra le prime importanti commesse le viene affidata l'analisi, la progettazione e lo sviluppo del portale per dodici delle riviste di alta moda pubblicate sotto la raccolta "Collezioni". Acquisisce esperienza, raffina le tecniche e si propone come consulente/fornitore nell'ambito di progetti molto estesi gestiti da importanti società nazionali, transnazionali e da enti pubblici. L'avanzamento professionale le impone di trasferire a Milano la sede della propria attività per poter meglio seguire i nuovi progetti. Attualmente svolge la sua attività primaria come fornitore di consulenza specializzata per attività di analisi, progettazione, sviluppo di software e come specialista di architetture Java/J2EE. Sostiene nel contempo lo sviluppo tecnologico e aziendale di Atlan66 programmando e supervisionando numerose attività in collaborazione con Enti Regionali ed Universitari anche per l'acquisizione di nuovi brevetti.

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IL PERCORSO CREATIVO

Intraprende la carriera musicale a partire dall'età di 14 anni, impara a suonare la chitarra e si ostina nella sua passione fino ad ottenere interessanti risultati come musicista e cantante su alcuni lusinghieri palcoscenici milanesi. Le capita persino di esprimersi accanto a stimati e famosi protagonisti della musica leggera italiana. Ma la musica non è il solo ambito che le piace esplorare. Sostiene la carriera fotografica di Sabina Pavarini con la quale collabora alla redazione del suo percorso fotografico pubblicato sulle riviste di arte e cultura Caos 2000 - Reggio Emilia e 23 Marzo - Cavriago. Collabora anche alla realizzazione del tema della mostra 1998 - Il buco magico a Reggio Emilia ed alla partecipazione al concorso fotografico nazionale "Agfa/Gevaert" svoltosi a Milano nel 1998 al quale Sabina Pavarini si classifica al terzo posto per la sezione "ritratto B/N". Molteplici sono le esperienze artistiche che Maria Pia annovera tra quelle più significative del suo curriculum professionale e tutte di spessore significativo.